La felicità del cactus, di Sarah Haywood – pag. 359

La felicità del cactus (titolo che, pur richiamando quello originale, “The cactus”, in italiano suona orribile) è il primo romanzo di Sarah Haywood, uscito in Italia nel 2018 per Feltrinelli. Protagonista è Susan Green, tranquilla quarantacinquenne con un impiego pubblico, un appartamento a Londra, una madre a Birmingham che vede poco e un fratello che vorrebbe non rivedere mai più. La sua vita è serena e prevedibile, perfettamente organizzata e soddisfacente, almeno finché qualcosa non inizia ad andare storto. Tentando di ignorare alcuni cambiamenti e di combatterne degli altri, Susan dovrà lei per prima cambiare, mantenendo sì le sue spine, come i cactus che tanto ama, ma imparando anche a fiorire.

Il punto di forza del libro. Il punto di forza di La felicità del cactus è anche l’aspetto che si è attirato qualche critica. Susan infatti può apparire antipatica, fuori dal mondo, addirittura irreale per il fatto di non usare i social network, di non voler familiarizzare con i colleghi di lavoro e, soprattutto, di essere estremamente gelosa della sua privacy. Posto che persone come Susan esistono veramente (chiunque ne conosce almeno una), è proprio questo suo essere particolare che ne fa un personaggio originale e interessante. La Haywood ha quindi creato una protagonista autentica, che evolve in modo credibile nel corso del romanzo e, proprio per questo, sa farsi apprezzare dal lettore, pur con le sue buffe idee sulla moda o sui rapporti interpersonali.

Perché è un libro da leggere: perché La felicità del cactus è scritto in maniera fluida e scorrevole, ed è divertente seguire le vicende di Susan, avanti e indietro tra Londra e Birmingham, mentre tenta di venire a capo degli imprevisti, anche molto piacevoli, che le sono capitati. E perché bisognerebbe imparare da Susan, ad esempio a usare di più la razionalità, invece di ragionare solo “di pancia”, e magari anche a infischiarsene di quello che pensano gli altri di noi e soprattutto a dedicare più tempo alla vita reale.

Genere: romanzo d’amore

Sperando che il mondo mi chiami, di Mariafrancesca Venturo

Prendendo in mano distrattamente il romanzo di Mariafrancesca Venturo si rischia diSperando che il mondo mi chiami di Mariafrancesca Venturo rimetterlo sullo scaffale senza nemmeno leggere il risvolto di copertina. Eppure Sperando che il mondo mi chiami è un buon titolo, e se l’Editore Longanesi ha deciso di dare fiducia ad una maestra semi sconosciuta, un motivo ci deve pur essere. Si rigira il libro tra le mani, se ne soppesa il numero di pagine: sarà quel gelato troppo grande e troppo posticcio tra le mani della ragazza col cappottino rosso, o forse quello stesso cappottino rosso, decisamente inflazionato, ma guardando il libro qualcosa stona ed è un peccato. Perché in realtà Sperando che il mondo mi chiami è una splendida scoperta, ancora più sorprendente se consideriamo che la trama è semplice, all’apparenza banale. Carolina Altieri vive a Roma ed è una maestra supplente, sempre pronta ad accettare sostituzioni anche brevissime, nel tentativo di arrivare a maturare un punteggio sufficiente per aspirare ad un incarico annuale o, ancora meglio, ad una docenza a tempo indeterminato. Intorno a lei ruotano le storie di amici e familiari, di un collega dalle mille risorse e di un fidanzato milanese, di un dirigente dispotico e di una nonna molto saggia. E, su tutto, le storie personali di alunni a cui Carolina insegna anche solo per un paio di giorni, ma a cui non può non affezionarsi.

Il punto di forza del libro: è lo stile fresco, originale, pulito della Venturo, che sviluppa un monologo interiore chiaro e avvincente, in cui il lettore può riconoscersi, fosse solo con riguardo ai divertenti rapporti familiari. Anche i personaggi di Sperando che il mondo mi chiami sono ben caratterizzati e danno vivacità a una storia che parte in sordina, per rivelarsi poi brillante e molto piacevole.

Perché è un libro da leggere: perché Mariafrancesca Venturo è una giovane scrittrice italiana da seguire, sperando che abbia già una nuova storia da raccontarci. E perché Carolina Altieri è un personaggio positivo, ricco di quella passione e purezza che vorremmo ritrovare in ogni insegnante. E anche perché di maestre come Carolina Altieri ce ne sono molte di più di quante si possa immaginare, ed è necessario parlare di loro, per non dimenticarci che sono il primo, fondamentale, ingranaggio di un sistema educativo che forma, culturalmente ma anche eticamente, le donne e gli uomini di domani.

Genere: romanzo d’amore

Una ragazza intrattabile, di Anne Tyler

Una ragazza intrattabile è l’adattamento ai giorni nostri, in forma di romanzo, de La bisbetica domata di Shakespeare. Una ragazza intrattabileScritto da Anne Tyler, e pubblicato in Italia per Rizzoli nel 2016, fa parte di un’operazione compiuta dalla casa editrice Hogarth per ricordare i 400 anni dalla morte del più famoso commediografo inglese. A questa “impresa letteraria” partecipano anche Margaret Atwood, che si cimenta con La Tempesta, Tracy Chevalier con Otello, Howard Jacobson con Il mercante di Venezia, Jo Nesbø con Macbeth, Edward St Aubyn con Re Lear e Jeannette Winterson, con Il racconto d’inverno. Kate Battista, sarcastica e disillusa ventinovenne di Baltimora, è la nuova Caterina, mentre Petruccio diventa Pëtr Ščerbačëv, l’assistente russo di suo padre. Da anni il padre di Kate sta conducendo promettenti ricerche sulle malattie autoimmuni. Ormai è ad un passo dalla scoperta che premierà i suoi sforzi e i suoi sacrifici, ma il visto del brillante Pëtr è in scadenza e il giovane ricercatore rischia di dover lasciare gli Stati Uniti. Una soluzione potrebbe essere quella di fargli sposare una ragazza americana, per ottenere così la green card. E Kate appare la candidata ideale.

Il punto di forza del libro: è il collegamento con la commedia del 1590, che spinge a cercarne i punti in comune. Per fortuna Pëtr risulta più simpatico di Petruccio e la Tyler evita il monologo finale di Caterina, per aprire invece una finestra sul futuro, presentandoci i due protagonisti a distanza di qualche anno.

Perché leggere Una ragazza intrattabile: per curiosità, ossia per vedere se una storia come quella de La bisbetica domata può funzionare anche a distanza di 400 e più anni. Perché la Tyler ha vinto un premio Pulitzer per Lezioni di Respiro, e quindi di scrittura se ne intende. A onor del vero, bisogna dire che non è proprio il miglior libro che abbia scritto, ma del resto nemmeno La bisbetica domata è l’opera più riuscita di Shakespeare.

Genere: romanzo d’amore

La ragazza di Venezia, di Martin Cruz Smith

La ragazza di Venezia è un romanzo storico di Martin Cruz Smith, scrittore reso famosoCopertina La ragazza di Venezia di Martin Cruz Smith dal libro Gorky Park e dal film che ne è stato tratto. Uscito in Italia per Mondadori nel 2017, La ragazza di Venezia é ambientato nella primavera del 1945, in una Venezia stremata dalla Seconda Guerra Mondiale. Cenzo, pescatore di Pellestrina, è fuori con la sua barca, la Fatima, quando trova in Laguna il cadavere di una ragazza. Lo issa a bordo con l’intenzione di depositarlo sul Ponte della Paglia, dove i morti vengono identificati prima di essere sepolti, ma non riesce ad andare lontano: una cannoniera tedesca intercetta il pescatore e gli intima di fermarsi. Il tenente Hoff, al comando della cannoniera, sta cercando proprio la ragazza ripescata da Cenzo, ma, quando la Fatima viene ispezionata, la piccola imbarcazione risulta vuota. Giulia, questo il nome della ragazza, stava solo fingendo di essere morta ed era silenziosamente scivolata in acqua al sopraggiungere dei soldati. Appena Cenzo riesce ad allontanarsi, Giulia risale a bordo, confidando che il pescatore veneziano non la denuncerà. E infatti il giovane non solo la proteggerà a Venezia, ma si spingerà anche fuori dalla sua laguna pur di restarle vicino.

Il punto di forza del libro: è il rapporto tra Cenzo e Giulia, che cresce poco alla volta, più con gesti e silenzi, che con parole. Niente dialoghi sdolcinati, pensieri tormentati o frasi ad effetto per narrare di un amore nato tra il coprifuoco e i bombardamenti, le privazioni e i sospetti.

Perché leggere La ragazza di Venezia: perché lo stile di Martin Cruz Smith è particolare. Il racconto si dipana lento e pigro per qualche pagina e poi improvvisamente la scena cambia, il tempo fa un balzo in avanti e i protagonisti appaiono un po’ spaesati quanto il lettore. Perché è un romanzo ambientato a Venezia, e se la città lagunare a volte appare più agiografica che reale, è sempre una meravigliosa coprotagonista. E anche perchè è un romanzo d’amore ben costruito, ed è quindi facile affezionarsi a Cenzo e a Giulia e, insieme a loro, sperare che il loro sentimento sia più forte della guerra.

Genere: romanzo d’amore (storico)

Sirene, di Tricia Rayburn

Sirene è il primo romanzo di una trilogia fantasy young adult ideata da Tricia Rayburn.Romanzo young adult Sirene di Tricia Rayburn Pubblicato negli Stati Uniti nel 2010, è uscito in Italia nel 2011 per Edizioni Piemme, sulla scia di altri romanzi paranormal romance come Twilight o Fallen. Vanessa e la sorella Justine trascorrono, come ogni estate, le loro vacanze a Winter Harbour, nel Maine. Tutti gli anni ritrovano Simon e il fratello Caleb, con cui sono cresciute giocando, pescando e facendo tuffi e nuotate nell’oceano. Ma questa estate è diversa: tra Justine, che ormai ha diciotto anni, e Caleb è scoppiata un’attrazione che li spinge a sfide pericolose, come gettarsi dalla scogliera di Chione mentre infuria un temporale. I due ragazzi riescono a riemergere e a tornare a riva, ma il cielo e il mare sembrano impazziti. A momenti di sole e calma si alternano burrasche e grandinate e nel giro di pochi giorni una terribile sequenza di cadaveri riaffiora dalle onde. Un mistero sembra celarsi sotto la superficie, un mistero che Simon, laureato in meteorologia, tenta di risolvere con la scienza e la ragione. Ma Vanessa capisce che c’è qualcosa di diverso, di oscuro, una magia nell’acqua che sembra responsabile anche della scomparsa di Justine e Caleb.

Il punto di forza del libro: è l’ambientazione del romanzo, la costa del Maine, a cui l’autrice attribuisce una ruolo quasi da protagonista. Le scogliere, i laghi e i boschi sono il paesaggio perfetto per una storia d’amore e magia, dove il sole e le nuvole, il vento e le onde si rincorrono come i personaggi del racconto.

Perché leggere Sirene: perché è un romanzo urban fantasy originale e romantico, in equilibrio tra sensuale e soprannaturale, un libro adatto alle ragazze, anche a quelle con qualche ruga. E perché è già possibile leggere il seguito, Il richiamo della sirena. Per ora il terzo libro, Dark Water, non è stato tradotto in italiano.

Genere: romanzo young adult (fantasy)

Ragione & sentimento, di Stefania Bertola

Ragione & sentimento è un romanzo di Stefania Bertola, pubblicato nel 2017 da EinaudiRomanzo moderno Ragione e sentimento, di Stefania Bertola Editore. La Bertola è già conosciuta per i suoi libri che uniscono il romanticismo all’ironia, ma in questo caso il plus è dato dall’aver riscritto, in chiave moderna, l’omonimo romanzo di Jane Austen. Elinor, Marianne e Margaret diventano Eleonora, Marianna e Margherita, trapiantate dal Devonshire del 1800 alla Torino del 2014. Improvvisamente orfane di padre, devono lasciare la casa in cui sono cresciute, Villa dei Lillà, che per testamento andrà al fratellastro Edoardo. Grazie alla generosità di un cugino della madre Maria Cristina, si trasferiscono quindi in un piccolo appartamento in città, in quanto il padre, ad eccezione della villa, ha dilapidato al gioco tutto il resto del patrimonio. L’adolescente Margherita è costretta a lasciare l’esclusiva scuola privata per un liceo pubblico e la ventiquattrenne Marianna deve trovarsi un impiego. Eleonora, l’unica a portare a casa uno stipendio con il suo lavoro di maestra elementare, è anche l’unica che affronta razionalmente il disastro economico della famiglia.

Il punto di forza del libro: è il modo di raccontare dell’autrice, così colloquiale e fluido che pare di ascoltare le confidenze di un’amica. Battute mordaci, ritratti sarcastici, ma anche descrizioni poetiche, in una rappresentazione così realistica e coinvolgente che diventa faticoso, ogni volta, dover chiudere il libro per rincorrere i propri impegni.

Perché leggere Ragione & sentimento: troppo facile rispondere “perché è scritto bene”: la Bertola è un’ottima scrittrice, con un suo stile personale e piacevolissimo. Ragione e sentimento è un libro da leggere perché è un romanzo d’amore fuori dagli schemi, in cui i sogni fanno i conti con le bugie, le passioni con il dovere, le regole con la realtà.

Genere: romanzo d’amore (umoristico)

L’ospite, di Stephenie Meyer

L’ospite è un romanzo young adult di Stephenie Meyer, scrittrice americana conosciutaRomanzo young adult L'Ospite di Stephenie Meyer dalle lettrici di tutto il mondo per l’enorme successo della saga di Twilight. Pubblicato negli Stati Uniti nel 2008, e uscito contemporaneamente in Italia grazie a Rizzoli, il libro è diventato nel 2013 un film (The Host).
Per Viandante, uno degli esseri alieni che hanno colonizzato la Terra, Melanie è solo l’ultimo corpo in cui è stata innestata. È infatti tramite questo innesto, l’inserzione, che la sua razza di piccoli esseri luminosi migra su diversi Pianeti e ne prende possesso. Ma la scelta del corpo di Melanie non è casuale: la ragazza faceva parte di una delle ultime colonie di ribelli umani. E a Viandante è assegnato il compito di leggere nella sua memoria, per scoprire dove si trovano i suoi compagni. La coscienza di Melanie è però ancora viva e la ragazza si oppone alla presenza di Viandante attraverso veri e propri muri mentali. Pur non riuscendo a penetrarne i ricordi, Viandante inizia comunque a condividere con Melanie i sentimenti che l’umana provava per il fratellino Jamie e per Jared, un ragazzo conosciuto tra i ribelli. Divisa tra la sua natura aliena e le nuove emozioni che sta provando, Viandante decide di assecondare il desiderio di Melanie di trovare e aiutare Jamie e Jared, e si mette in viaggio verso il deserto dell’Arizona.

Il punto di forza del libro: é il continuo dialogo tra Melanie e Viandante, un dialogo con cui la Meyer non solo ricostruisce la vita dell’umana, ma racconta il profondo cambiamento che, lentamente, avviene nell’aliena. Di alieni colonizzatori è stato già scritto molto, ma il romanzo della Meyer, pur con qualche rimando al film L’invasione degli ultracorpi, ha comunque una sua originalità. Peccato per i nomi degli extraterrestri che, sarà anche colpa della lingua italiana, suonano spesso un po’ ridicoli.

Perché leggere L’ospite: perché è un romanzo young adult nel puro stile della Meyer, romantico e sensuale al punto giusto, un libro adatto per ragazze adolescenti. E anche perché è un corposo romanzo di 569 pagine, un libro da leggere sotto l’ombrellone in questi fine settimana di inizio estate. E infine perché, pur senza Edward e Bella, è comunque un buon rimedio per chi deve curare la nostalgia di Twilight.

Genere: romanzo young adult (fantasy)