L’attraversaspecchi – Fidanzati dell’inverno, di Christelle Dabos – pag. 504

Con “Fidanzati dell’inverno”, romanzo uscito in Italia nel 2018 per la Edizioni e/o, e primo libro della serie fantasy – romantica “L’attraversaspecchi”, Christelle Dabos dà vita non solo a mondi nuovi e originali, ma soprattutto a personaggi complessi e affascinanti. La storia inizia sull’accogliente Anima, una delle ventuno Arche in cui, in un passato imprecisato, il mondo è stato diviso. Qui vive Ofelia, una giovane con due poteri molto speciali, “leggere” il passato degli oggetti che tocca e usare gli specchi come “porte” per spostarsi da un posto all’altro. Ma nel tempo di una manciata di capitoli, il racconto si sposta su un’altra Arca, gelida e coperta di ghiaccio, il Polo, perché Ofelia è stata promessa in sposa a Thorn, Intendente di Città-cielo. Un matrimonio combinato che risponde a logiche di potere di cui Ofelia è all’oscuro e che la ragazza comprenderà a poco a poco, imparando anche a conoscere il suo fidanzato e la famiglia da cui proviene.

Il punto di forza del libro: nonostante il libro poggi su una struttura solida, con ambientazioni fantastiche ma al contempo facili da capire e da ricordare (diversamente da altri libri di fantasy, tanto osannati ma altrettanto faticosi e contorti), l’aspetto più accattivante del libro è certamente la caratterizzazione dei personaggi. L’impacciata Ofelia, il freddo Thorn, ma anche l’ambiguo Archibald e la tormentata Berenilde: ognuno di essi ha una personalità che si svela a poco a poco, attirando e respingendo il lettore con gesti generosi e bassezze, lampi di genio e stupidi errori. La Dabos riesce magnificamente nell’intento di creare persone più che personaggi, che paiono maturare con lo scorrere delle pagine.

Perché “Fidanzati dell’inverno” è un libro da leggere: perché le Arche, le Città, le Famiglie inventate dall’autrice sono veramente ben delineate e originali, non avendo nulla da invidiare ad altri mondi fantastici più conosciuti; ma anche perché è una storia d’amore, o almeno questo è quello che garantisce la quarta di copertina, consolando gli “orfani” di Twilight. E anche perché è una saga che, solo vedendo la consistenza del primo libro, promette di tenere compagnia al lettore per almeno 2.000 pagine.

Gli altri tre romanzi della serie L’ Attraversaspecchi sono:
– Gli scomparsi di Chiardiluna;
– La memoria di Babel;
– Echi in tempesta.

Genere: fantasy

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, di Mary Ann Shaffer e Annie Barrows – pag. 283

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey è uscito in Italia prima per Sonzogno (con il titolo La Società Letteraria di Guernsey) e poi, nel 2017, per la Astoria Edizioni, che ha voluto tradurre letteralmente il titolo dall’inglese. E il titolo, per quanto originale, non è forse un punto di forza per consigliare questo libro agli amici durante una telefonata.

Altrettanto originale è la struttura del romanzo, uno scambio epistolare tra Juliet Ashton, giovane scrittrice che vive a Londra, il suo editore, Sidney Stark, e alcuni abitanti dell’isola di Guernsey, una delle Isole del Canale, sulla Manica.

Siamo nel 1946 e Juliet ha appena pubblicato una raccolta degli articoli satirici scritti per la rivista Spectator durante la guerra. Mentre sta cercando l’ispirazione per un nuovo libro, riceve una lettera da Dawsey Adams, un abitante di Guernsey, il quale ha comprato, di seconda mano, un libro che lei aveva venduto. Dalla corrispondenza con Dawsey prima, e con altri isolani dopo, Juliet scopre l’esistenza del “club del libro e della torta di bucce di patata”, ma soprattutto del difficile periodo trascorso sotto l’occupazione nazista.

Il punto di forza del libro: la struttura di romanzo epistolare di solito divide i lettori. E infatti inizialmente è necessario avere pazienza per ricomporre su un unico piano narrativo tutti gli accenni, i nomi, i riferimenti contenuti nelle lettere. Del resto, lettere con troppe spiegazioni suonerebbero poco realistiche e la magia che rende vivo un romanzo si dissolverebbe.

Quindi Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey non è subito emozionante come si vorrebbe, ma lo diventa poco per volta, arrivando però a coinvolgere il lettore, che non può non sorridere su alcune pagine e, anche, versare qualche lacrima.

Si potrebbe dire quindi che il punto di forza del libro è la sua originalità, che non lo rende facile, ma di sicuro interessante.

Perché leggere Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey: perché è, indirettamente, ambientato nella Seconda Guerra Mondiale, di cui parla con il rispetto che meritano sia i vincitori che i vinti; e perché racconta esempi di solidarietà e di sacrificio in modo lieve e quotidiano, ricordando che tutti possono essere eroi, tutti i giorni.

Genere: romanzo epistolare (d’amore/storico)

Questione di Costanza, di Alessia Gazzola – pag. 335

Che ad Alessia Gazzola piaccia scrivere di dottori è comprensibile, vista la sua laurea in Medicina. Che poi le riesca bene è risaputo, dopo il successo, letterario e televisivo, dei libri de L’ Allieva, da cui è stata tratta, appunto, la serie TV omonima, con Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale.

Qui la storia si sposta a Verona (dove vive anche la Gazzola) e vede protagonista Costanza Macallè, giovane medico con una specializzazione in Anatomia Patologica in tasca e una figlia a carico.

Costanza, pur di lavorare, accetta un assegno di ricerca in Paleopatologia e,  partita da Messina, arriva nella città scaligera convinta di fermarsi il meno possibile, giusto il tempo che Carrie, una broker inglese, le trovi una casa e un impiego in Gran Bretagna.

Ma le occasioni dall’Inghilterra scarseggiano e Costanza inizia a pensare sempre più insistentemente a una persona che credeva ormai di aver rimosso dalla propria vita e dai propri ricordi.

Questione di Costanza è il primo libro di una nuova serie, uscito nel 2019 per Longanesi.

Il punto di forza del libro: trattare un argomento che si conosce bene è sicuramente un vantaggio, ma bisogna anche essere dei bravi narratori per costruire una storia che meriti di essere letta. La Gazzola è di certo una valente autrice, e il risultato è un libro leggero, frizzante, adatto per ritagliarsi un momento di svago. In più,  i personaggi sono ben caratterizzati, con pregi e difetti, che li rendono umani e verosimili.

Perché è un libro da leggere: perché l’ambiente medico non perde mai il suo fascino, da Patricia Cornwell in poi (senza contare le innumerevoli serie televisive!); perché la storia scorre via facilmente, con dialoghi divertenti e una trama accattivante. E perché le scrittrici italiane sono sempre da leggere, soprattutto quando alle spalle hanno una preparazione impeccabile.

Genere: romanzo d’amore

La felicità del cactus, di Sarah Haywood – pag. 359

La felicità del cactus (titolo che, pur richiamando quello originale, “The cactus”, in italiano suona orribile) è il primo romanzo di Sarah Haywood, uscito in Italia nel 2018 per Feltrinelli. Protagonista è Susan Green, tranquilla quarantacinquenne con un impiego pubblico, un appartamento a Londra, una madre a Birmingham che vede poco e un fratello che vorrebbe non rivedere mai più. La sua vita è serena e prevedibile, perfettamente organizzata e soddisfacente, almeno finché qualcosa non inizia ad andare storto. Tentando di ignorare alcuni cambiamenti e di combatterne degli altri, Susan dovrà lei per prima cambiare, mantenendo sì le sue spine, come i cactus che tanto ama, ma imparando anche a fiorire.

Il punto di forza del libro. Il punto di forza di La felicità del cactus è anche l’aspetto che si è attirato qualche critica. Susan infatti può apparire antipatica, fuori dal mondo, addirittura irreale per il fatto di non usare i social network, di non voler familiarizzare con i colleghi di lavoro e, soprattutto, di essere estremamente gelosa della sua privacy. Posto che persone come Susan esistono veramente (chiunque ne conosce almeno una), è proprio questo suo essere particolare che ne fa un personaggio originale e interessante. La Haywood ha quindi creato una protagonista autentica, che evolve in modo credibile nel corso del romanzo e, proprio per questo, sa farsi apprezzare dal lettore, pur con le sue buffe idee sulla moda o sui rapporti interpersonali.

Perché è un libro da leggere: perché La felicità del cactus è scritto in maniera fluida e scorrevole, ed è divertente seguire le vicende di Susan, avanti e indietro tra Londra e Birmingham, mentre tenta di venire a capo degli imprevisti, anche molto piacevoli, che le sono capitati. E perché bisognerebbe imparare da Susan, ad esempio a usare di più la razionalità, invece di ragionare solo “di pancia”, e magari anche a infischiarsene di quello che pensano gli altri di noi e soprattutto a dedicare più tempo alla vita reale.

Genere: romanzo d’amore

Sperando che il mondo mi chiami, di Mariafrancesca Venturo

Prendendo in mano distrattamente il romanzo di Mariafrancesca Venturo si rischia diSperando che il mondo mi chiami di Mariafrancesca Venturo rimetterlo sullo scaffale senza nemmeno leggere il risvolto di copertina. Eppure Sperando che il mondo mi chiami è un buon titolo, e se l’Editore Longanesi ha deciso di dare fiducia ad una maestra semi sconosciuta, un motivo ci deve pur essere. Si rigira il libro tra le mani, se ne soppesa il numero di pagine: sarà quel gelato troppo grande e troppo posticcio tra le mani della ragazza col cappottino rosso, o forse quello stesso cappottino rosso, decisamente inflazionato, ma guardando il libro qualcosa stona ed è un peccato. Perché in realtà Sperando che il mondo mi chiami è una splendida scoperta, ancora più sorprendente se consideriamo che la trama è semplice, all’apparenza banale. Carolina Altieri vive a Roma ed è una maestra supplente, sempre pronta ad accettare sostituzioni anche brevissime, nel tentativo di arrivare a maturare un punteggio sufficiente per aspirare ad un incarico annuale o, ancora meglio, ad una docenza a tempo indeterminato. Intorno a lei ruotano le storie di amici e familiari, di un collega dalle mille risorse e di un fidanzato milanese, di un dirigente dispotico e di una nonna molto saggia. E, su tutto, le storie personali di alunni a cui Carolina insegna anche solo per un paio di giorni, ma a cui non può non affezionarsi.

Il punto di forza del libro: è lo stile fresco, originale, pulito della Venturo, che sviluppa un monologo interiore chiaro e avvincente, in cui il lettore può riconoscersi, fosse solo con riguardo ai divertenti rapporti familiari. Anche i personaggi di Sperando che il mondo mi chiami sono ben caratterizzati e danno vivacità a una storia che parte in sordina, per rivelarsi poi brillante e molto piacevole.

Perché è un libro da leggere: perché Mariafrancesca Venturo è una giovane scrittrice italiana da seguire, sperando che abbia già una nuova storia da raccontarci. E perché Carolina Altieri è un personaggio positivo, ricco di quella passione e purezza che vorremmo ritrovare in ogni insegnante. E anche perché di maestre come Carolina Altieri ce ne sono molte di più di quante si possa immaginare, ed è necessario parlare di loro, per non dimenticarci che sono il primo, fondamentale, ingranaggio di un sistema educativo che forma, culturalmente ma anche eticamente, le donne e gli uomini di domani.

Genere: romanzo d’amore

Una ragazza intrattabile, di Anne Tyler

Una ragazza intrattabile è l’adattamento ai giorni nostri, in forma di romanzo, de La bisbetica domata di Shakespeare. Una ragazza intrattabileScritto da Anne Tyler, e pubblicato in Italia per Rizzoli nel 2016, fa parte di un’operazione compiuta dalla casa editrice Hogarth per ricordare i 400 anni dalla morte del più famoso commediografo inglese. A questa “impresa letteraria” partecipano anche Margaret Atwood, che si cimenta con La Tempesta, Tracy Chevalier con Otello, Howard Jacobson con Il mercante di Venezia, Jo Nesbø con Macbeth, Edward St Aubyn con Re Lear e Jeannette Winterson, con Il racconto d’inverno. Kate Battista, sarcastica e disillusa ventinovenne di Baltimora, è la nuova Caterina, mentre Petruccio diventa Pëtr Ščerbačëv, l’assistente russo di suo padre. Da anni il padre di Kate sta conducendo promettenti ricerche sulle malattie autoimmuni. Ormai è ad un passo dalla scoperta che premierà i suoi sforzi e i suoi sacrifici, ma il visto del brillante Pëtr è in scadenza e il giovane ricercatore rischia di dover lasciare gli Stati Uniti. Una soluzione potrebbe essere quella di fargli sposare una ragazza americana, per ottenere così la green card. E Kate appare la candidata ideale.

Il punto di forza del libro: è il collegamento con la commedia del 1590, che spinge a cercarne i punti in comune. Per fortuna Pëtr risulta più simpatico di Petruccio e la Tyler evita il monologo finale di Caterina, per aprire invece una finestra sul futuro, presentandoci i due protagonisti a distanza di qualche anno.

Perché leggere Una ragazza intrattabile: per curiosità, ossia per vedere se una storia come quella de La bisbetica domata può funzionare anche a distanza di 400 e più anni. Perché la Tyler ha vinto un premio Pulitzer per Lezioni di Respiro, e quindi di scrittura se ne intende. A onor del vero, bisogna dire che non è proprio il miglior libro che abbia scritto, ma del resto nemmeno La bisbetica domata è l’opera più riuscita di Shakespeare.

Genere: romanzo d’amore

La ragazza di Venezia, di Martin Cruz Smith

La ragazza di Venezia è un romanzo storico di Martin Cruz Smith, scrittore reso famosoCopertina La ragazza di Venezia di Martin Cruz Smith dal libro Gorky Park e dal film che ne è stato tratto. Uscito in Italia per Mondadori nel 2017, La ragazza di Venezia é ambientato nella primavera del 1945, in una Venezia stremata dalla Seconda Guerra Mondiale. Cenzo, pescatore di Pellestrina, è fuori con la sua barca, la Fatima, quando trova in Laguna il cadavere di una ragazza. Lo issa a bordo con l’intenzione di depositarlo sul Ponte della Paglia, dove i morti vengono identificati prima di essere sepolti, ma non riesce ad andare lontano: una cannoniera tedesca intercetta il pescatore e gli intima di fermarsi. Il tenente Hoff, al comando della cannoniera, sta cercando proprio la ragazza ripescata da Cenzo, ma, quando la Fatima viene ispezionata, la piccola imbarcazione risulta vuota. Giulia, questo il nome della ragazza, stava solo fingendo di essere morta ed era silenziosamente scivolata in acqua al sopraggiungere dei soldati. Appena Cenzo riesce ad allontanarsi, Giulia risale a bordo, confidando che il pescatore veneziano non la denuncerà. E infatti il giovane non solo la proteggerà a Venezia, ma si spingerà anche fuori dalla sua laguna pur di restarle vicino.

Il punto di forza del libro: è il rapporto tra Cenzo e Giulia, che cresce poco alla volta, più con gesti e silenzi, che con parole. Niente dialoghi sdolcinati, pensieri tormentati o frasi ad effetto per narrare di un amore nato tra il coprifuoco e i bombardamenti, le privazioni e i sospetti.

Perché leggere La ragazza di Venezia: perché lo stile di Martin Cruz Smith è particolare. Il racconto si dipana lento e pigro per qualche pagina e poi improvvisamente la scena cambia, il tempo fa un balzo in avanti e i protagonisti appaiono un po’ spaesati quanto il lettore. Perché è un romanzo ambientato a Venezia, e se la città lagunare a volte appare più agiografica che reale, è sempre una meravigliosa coprotagonista. E anche perchè è un romanzo d’amore ben costruito, ed è quindi facile affezionarsi a Cenzo e a Giulia e, insieme a loro, sperare che il loro sentimento sia più forte della guerra.

Genere: romanzo d’amore (storico)

Sirene, di Tricia Rayburn

Sirene è il primo romanzo di una trilogia fantasy young adult ideata da Tricia Rayburn.Romanzo young adult Sirene di Tricia Rayburn Pubblicato negli Stati Uniti nel 2010, è uscito in Italia nel 2011 per Edizioni Piemme, sulla scia di altri romanzi paranormal romance come Twilight o Fallen. Vanessa e la sorella Justine trascorrono, come ogni estate, le loro vacanze a Winter Harbour, nel Maine. Tutti gli anni ritrovano Simon e il fratello Caleb, con cui sono cresciute giocando, pescando e facendo tuffi e nuotate nell’oceano. Ma questa estate è diversa: tra Justine, che ormai ha diciotto anni, e Caleb è scoppiata un’attrazione che li spinge a sfide pericolose, come gettarsi dalla scogliera di Chione mentre infuria un temporale. I due ragazzi riescono a riemergere e a tornare a riva, ma il cielo e il mare sembrano impazziti. A momenti di sole e calma si alternano burrasche e grandinate e nel giro di pochi giorni una terribile sequenza di cadaveri riaffiora dalle onde. Un mistero sembra celarsi sotto la superficie, un mistero che Simon, laureato in meteorologia, tenta di risolvere con la scienza e la ragione. Ma Vanessa capisce che c’è qualcosa di diverso, di oscuro, una magia nell’acqua che sembra responsabile anche della scomparsa di Justine e Caleb.

Il punto di forza del libro: è l’ambientazione del romanzo, la costa del Maine, a cui l’autrice attribuisce una ruolo quasi da protagonista. Le scogliere, i laghi e i boschi sono il paesaggio perfetto per una storia d’amore e magia, dove il sole e le nuvole, il vento e le onde si rincorrono come i personaggi del racconto.

Perché leggere Sirene: perché è un romanzo urban fantasy originale e romantico, in equilibrio tra sensuale e soprannaturale, un libro adatto alle ragazze, anche a quelle con qualche ruga. E perché è già possibile leggere il seguito, Il richiamo della sirena. Per ora il terzo libro, Dark Water, non è stato tradotto in italiano.

Genere: romanzo young adult (fantasy)

Ragione & sentimento, di Stefania Bertola

Ragione & sentimento è un romanzo di Stefania Bertola, pubblicato nel 2017 da EinaudiRomanzo moderno Ragione e sentimento, di Stefania Bertola Editore. La Bertola è già conosciuta per i suoi libri che uniscono il romanticismo all’ironia, ma in questo caso il plus è dato dall’aver riscritto, in chiave moderna, l’omonimo romanzo di Jane Austen. Elinor, Marianne e Margaret diventano Eleonora, Marianna e Margherita, trapiantate dal Devonshire del 1800 alla Torino del 2014. Improvvisamente orfane di padre, devono lasciare la casa in cui sono cresciute, Villa dei Lillà, che per testamento andrà al fratellastro Edoardo. Grazie alla generosità di un cugino della madre Maria Cristina, si trasferiscono quindi in un piccolo appartamento in città, in quanto il padre, ad eccezione della villa, ha dilapidato al gioco tutto il resto del patrimonio. L’adolescente Margherita è costretta a lasciare l’esclusiva scuola privata per un liceo pubblico e la ventiquattrenne Marianna deve trovarsi un impiego. Eleonora, l’unica a portare a casa uno stipendio con il suo lavoro di maestra elementare, è anche l’unica che affronta razionalmente il disastro economico della famiglia.

Il punto di forza del libro: è il modo di raccontare dell’autrice, così colloquiale e fluido che pare di ascoltare le confidenze di un’amica. Battute mordaci, ritratti sarcastici, ma anche descrizioni poetiche, in una rappresentazione così realistica e coinvolgente che diventa faticoso, ogni volta, dover chiudere il libro per rincorrere i propri impegni.

Perché leggere Ragione & sentimento: troppo facile rispondere “perché è scritto bene”: la Bertola è un’ottima scrittrice, con un suo stile personale e piacevolissimo. Ragione e sentimento è un libro da leggere perché è un romanzo d’amore fuori dagli schemi, in cui i sogni fanno i conti con le bugie, le passioni con il dovere, le regole con la realtà.

Genere: romanzo d’amore (umoristico)

L’ospite, di Stephenie Meyer

L’ospite è un romanzo young adult di Stephenie Meyer, scrittrice americana conosciutaRomanzo young adult L'Ospite di Stephenie Meyer dalle lettrici di tutto il mondo per l’enorme successo della saga di Twilight. Pubblicato negli Stati Uniti nel 2008, e uscito contemporaneamente in Italia grazie a Rizzoli, il libro è diventato nel 2013 un film (The Host).
Per Viandante, uno degli esseri alieni che hanno colonizzato la Terra, Melanie è solo l’ultimo corpo in cui è stata innestata. È infatti tramite questo innesto, l’inserzione, che la sua razza di piccoli esseri luminosi migra su diversi Pianeti e ne prende possesso. Ma la scelta del corpo di Melanie non è casuale: la ragazza faceva parte di una delle ultime colonie di ribelli umani. E a Viandante è assegnato il compito di leggere nella sua memoria, per scoprire dove si trovano i suoi compagni. La coscienza di Melanie è però ancora viva e la ragazza si oppone alla presenza di Viandante attraverso veri e propri muri mentali. Pur non riuscendo a penetrarne i ricordi, Viandante inizia comunque a condividere con Melanie i sentimenti che l’umana provava per il fratellino Jamie e per Jared, un ragazzo conosciuto tra i ribelli. Divisa tra la sua natura aliena e le nuove emozioni che sta provando, Viandante decide di assecondare il desiderio di Melanie di trovare e aiutare Jamie e Jared, e si mette in viaggio verso il deserto dell’Arizona.

Il punto di forza del libro: é il continuo dialogo tra Melanie e Viandante, un dialogo con cui la Meyer non solo ricostruisce la vita dell’umana, ma racconta il profondo cambiamento che, lentamente, avviene nell’aliena. Di alieni colonizzatori è stato già scritto molto, ma il romanzo della Meyer, pur con qualche rimando al film L’invasione degli ultracorpi, ha comunque una sua originalità. Peccato per i nomi degli extraterrestri che, sarà anche colpa della lingua italiana, suonano spesso un po’ ridicoli.

Perché leggere L’ospite: perché è un romanzo young adult nel puro stile della Meyer, romantico e sensuale al punto giusto, un libro adatto per ragazze adolescenti. E anche perché è un corposo romanzo di 569 pagine, un libro da leggere sotto l’ombrellone in questi fine settimana di inizio estate. E infine perché, pur senza Edward e Bella, è comunque un buon rimedio per chi deve curare la nostalgia di Twilight.

Genere: romanzo young adult (fantasy)

The 100, di Kass Morgan

The 100 é un romanzo fantasy young adult di Kass Morgan, pubblicato in Italia nelRomanzo young adult The 100 di Kass Morgan 2016 da Rizzoli. In uno spaventoso futuro distopico, dove quello che resta dell’umanità vive in tre navi spaziali che orbitano intorno alla Terra, le vite di Clarke e Wells, Glass e Luke, Bellamy e Octavia vengono sconvolte dall’improvvisa decisione del Consiglio che governa la colonia: cento giovani saranno mandati sulla Terra. Ma la Terra é stata abbandonata secoli prima a causa di una guerra nucleare, i cui effetti potrebbero ancora uccidere chi vi ritornasse troppo presto. La scelta ricade quindi su un centinaio di giovani detenuti, considerati sacrificabili dagli spietati membri del Consiglio. Tra questi vi sono anche tre ragazze, Clarke, Glass e Octavia, la cui fine appare pertanto già segnata. Tra chi cercherà di rimanere sulle astronavi e chi proverà ad imbarcarsi sulle navicelle dirette sulla Terra pur di proteggere chi ama, il racconto rimbalza tra lo spazio e il pianeta, tra il presente e il passato, tra amicizie, amori e legami di sangue.

Il punto di forza del libro: é l’intrico della trama, che la Morgan dispiega lentamente, lasciando al lettore il piacere di conoscere i personaggi un poco per volta. Grazie ai frequenti flashback, le vite e i caratteri dei sei protagonisti prendono forma senza bisogno di noiose descrizioni, rendendo il romanzo veloce e piacevole.

Perché leggere The 100: perché è una romantica storia d’amore e amicizia, con in più un’ambientazione fantasy originale e ben raccontata. E anche perché, nonostante la giovane età (e grazie alla traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo) la Morgan scrive in maniera scorrevole, accattivante, pulita, senza errori, tutte qualità che purtroppo difettano ad altri romanzi young adult più famosi. E infine perché è il primo di una tetralogia, nonchè l’ispirazione per la serie televisiva omonima.

Genere: romanzo young adult (fantasy)

L’angelo caduto, di Susan Ee

L’angelo caduto è l’esordio letterario di Susan Ee, autrice che la biografia, sul risvolto diL'angelo caduto di Susan Ee copertina del libro, descrive come avvocato con la passione per la scrittura. Pubblicato in Italia nel 2013 per Fanucci Editore, L’angelo caduto è il primo romanzo di una trilogia, che continua con World After e End of Days. Peyrin vive con la madre e la sorellina paraplegica Paige in una Silicon Valley devastata dagli scontri tra angeli e umani. Cercando di fuggire verso le colline, assiste all’attacco di una banda di angeli dalle ali scure contro un meraviglioso angelo dalle piume candide. Nel tentativo di proteggere quel che resta della sua famiglia, decide di aiutare l’angelo dalle ali bianche, anche se, così come tutti gli altri, questi è un suo nemico. Mentre Paige e la madre scappano, Peyrin riesce a salvare l’angelo, ma non le sue ali, che gli vengono recise, lasciando l’essere in fin di vita. Nel frattempo, uno degli assalitori vede la piccola Paige, la afferra e la porta via in volo. L’angelo con le ali tagliate è l’unica speranza di Peyrin per ritrovare e salvare la sorella.

Il punto di forza del libro: è il mix tra generi letterari, che conferisce al romanzo una piacevole originalità. L’angelo caduto è un libro young adult, che mescola fantasy e romanticismo. Ma ha anche buoni e particolari spunti horror, in uno scenario distopico ben costruito. Peccato per qualche errore di troppo, chiaramente imputabile all’editing italiano (tempi e costruzioni verbali sbagliati).

Perché leggere L’angelo caduto: perché la storia è comunque nuova e particolare, pur riproponendo il solito amore/odio tra specie umane e fantastiche, che ha fatto la fortuna di Twilight ed epigoni. E perché, più di altri, regala qualche brivido horror, ma senza cadere nel trash.

Genere: romanzo fantasy (young adult)

La casa di fronte al mare, di Vanessa Greene

La casa di fronte al mare è un romanzo rosa di Vanessa Greene, già conosciuta dalleLa casa di fronte al mare di Vanessa Greene lettrici italiane dopo Biscotti, dolcetti e una tazza di tè. Anche in questo libro romantico del 2014 (uscito in Italia per Newton Compton nel 2015) si parla di tè, o meglio di sale da tè. Come la sala da tè di Letty, il Seafront di Scarborough,  dove troviamo Kat, rimasta sola con il figlioletto Leo dopo che il padre del bimbo, Jake, li ha abbandonati. Il Seafront, con le profumate varietà di tè e i dolcetti di Letty è il luogo dove Kat recupera le energie e le speranze per assicurare un futuro sereno a suo figlio. Ed è la sala da tè dove approda Charlie, giornalista della rivista gastronomica Indulge, arrivata nello Yorkshire da Londra per far visita alla sorella. Le famose torte di Letty attirano al Seafront anche Seraphine, giovane ragazza alla pari arrivata in Inghilterra dalla Francia. E quando Charlie pensa di dedicare uno speciale inserto di Indulge alle sale da tè, la collaborazione con Kat e Seraphine nasce spontaneamente, così come è nata la loro amicizia.

Il punto di forza del libro: è la leggerezza e facilità con cui lo si legge. I paesaggi inglesi sono sempre un’ottima ambientazione per un libro che parla di amore e amicizia, e la Greene li sa usare con il suo stile semplice ma non banale.

Perché leggere La casa di fronte al mare: perché parla di donne, donne speciali nella loro normalità, eroine di tutti i giorni, che inseguono i loro sogni e si prendono la responsabilità delle loro scelte. E perché è un libro positivo e ottimista, una lettura piacevole e rilassante, adatta alle donne romantiche di tutte le età.

Genere: romanzo rosa

L’isola dimenticata, di Folco Quilici

“L’isola dimenticata” è il nuovo libro di Folco Quilici, uscito nel 2016 per Mondadori.Copertina libro L'isola dimenticata di Folco Quilici Ambientato nel 1943 su una piccola isola del Mar Tirreno, racconta il difficile anno che separa gli abitanti del luogo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Vanni è un tenente dell’esercito italiano, in congedo a seguito di una ferita in combattimento. Cristina è l’interprete di un gruppo di tecnici tedeschi, sbarcati su quel piccolo lembo di territorio italiano dopo l’armistizio dell’8 settembre per una missione segreta. Per evitare che gli abitanti possano andarsene, e comunicare all’esterno quello che sta accadendo sull’isola, i soldati tedeschi affondano tutte le imbarcazioni, obbligando gli abitanti a un inverno di stenti. Vanni, che aveva conosciuto Cristina durante i Littoriali dello Sport del 1938, riscopre il sentimento che aveva provato quando erano ancora due studenti universitari, prima che la guerra distruggesse legami e futuro. Ma la presenza dei militari tedeschi e soprattutto le antenne che hanno installato su Cima Castello mette a repentaglio la vita di tutti sull’isola.

Il punto di forza del libro: è la ricostruzione, se non reale sicuramente molto realistica, di un periodo della nostra storia italiana e della vita delle persone che l’hanno vissuto. Quilici lascia sullo sfondo i grandi momenti citati nei libri di storia (l’armistizio del 1943, le battaglie sul fronte tunisino, lo sbarco di Anzio) per soffermarsi sulle persone comuni, che con coraggio e perseveranza hanno combattuto la loro guerra non solo per la sopravvivenza, ma per la dignità.

Perché leggere L’isola dimenticata: perché è un libro che parla di guerra ma anche d’amore, un romanzo di fantasia ma che racconta una storia reale. E perché è un libro di Quilici, un grande narratore, che usi la penna o la macchina da presa (nonché padre di Brando, autore del bel romanzo d’avventura “Il mio amico Nanuk”).

Genere: romanzo storico

Il gatto che aggiustava i cuori, di Rachel Wells

“Il gatto che aggiustava i cuori” è il romanzo d’esordio di Rachel Wells, uscito inCopertina libro Il gatto che aggiustava i cuori, di Rachel Wells versione originale nel 2014 e tradotto in italiano, per Garzanti, già l’anno seguente. Raccontato in prima persona dal gatto Alfie, narra le peripezie del coraggioso micio dopo la sua fuga da casa. La sua anziana padrona è morta e gli eredi vogliono portarlo al gattile. Ma il gattile è considerato dalla comunità felina come il “braccio della morte” e Alfie preferisce diventare un gatto di strada, piuttosto che finire laggiù. Girovagando per Londra, arriva a Edgar Road, via che esiste veramente, ma il cui nome ricorda comunque il famoso maggiordomo degli Aristogatti. Da gatto di strada, Alfie si converte a “gatto dei portoni”, frequentando quattro case diverse per non correre di nuovo il rischio di perdere il suo unico padrone. I proprietari delle quattro case si sono tutti trasferiti in Edgar Road da poco, e accolgono il gatto in modo differente, chi con affetto, chi con indifferenza, chi addirittura con paura. Ma Alfie, da buon gatto “sciamano“, riuscirà a conquistare i cuori di tutti.

Il punto di forza del libro: é la dolcezza con cui la Wells racconta le avventure di Alfie e degli abitanti delle quattro case di Edgar Road. “Il gatto che aggiustava i cuori” mette insieme l’amore per i gatti e i buoni sentimenti, per donne romantiche di tutte le età.

Perché leggere Il gatto che aggiustava i cuori: perché ha tutti gli elementi (stile, protagonisti, ambientazione) di un buon romanzo rosa, nonostante qualche errore dovuto all’editing italiano (tipo “ha quel punto ne ho avuto la certezza” a pagina 302). E perché quando c’è di mezzo un gatto, tutto inizia a fare le fusa.

Genere: romanzo damore

Rebel – Il deserto in fiamme, di Alwyn Hamilton

“Rebel – Il deserto in fiamme” è il primo romanzo di una giovane scrittrice canadese,Copertina libro Rebel Il deserto in fiamme, di Alwyn Hamilton Alwyn Hamilton. Pubblicato per l’Italia da Giunti Editore nel 2015, è tradotto da Sara Reggiani, già conosciuta per l’ottimo lavoro con la saga young adult Lux. Ambientato in un mondo fantastico, che per gli scenari ricorda molto il videogioco Prince of Persia (ma con le pistole al posto delle spade), vede la diciassettenne Amani tentare di ribellarsi al proprio destino. Amani vive in uno sperduto villaggio di frontiera con gli zii, dopo che sua madre è stata impiccata per aver ucciso suo padre. Abilissima con la pistola, una sera fugge di casa per partecipare a un torneo presso l’arena dei pistoleri, così da racimolare qualche soldo per andarsene in città, a Izman. Ma vincere onestamente non è facile come aveva creduto, e Amani è costretta a scappare con un altro dei concorrenti, un affascinante straniero soprannominato il Serpente dell’Est. Jin, questo il suo nome, si rivelerà essere ben più che un tiratore provetto in cerca di denaro, e anche Amani dovrà affrontare un segreto che le cambierà la vita.

Il punto di forza del libro: è la costruzione dei personaggi, soprattutto della protagonista Amani. Raccontato in prima persona dalla giovane pistolera, il libro prende vita attraverso le sue parole e i suoi sentimenti, senza perdersi in noiose spiegazioni. Anche il rapporto con l’enigmatico Jin si sviluppa pagina dopo pagina, a mano a mano che Amani, che la vita ha reso cinica e sprezzante, impara a fidarsi di lui.

Perché leggere Rebel – Il deserto in fiamme: perché è un libro fantasy originale, con creature possenti come i destrieri Buraqi, Incubi che si cibano di paura, un sultano che vuole il potere assoluto, armi micidiali in grado di distruggere una città in pochi secondi. E anche perché, pur essendo un libro romantico, ha una protagonista coraggiosa e intelligente, sicura di sé e in grado di cavarsela in ogni situazione, leale con gli amici e incapace di mentire, e pure un po’ beffarda e arrogante. Insomma, una brava ragazza.

Genere: romanzo fantasy (young adult)

L’eco lontana delle onde del nord, di Corina Bomann

“L’eco lontana delle onde del nord” è un romanzo d’amore di Corina Bomann, uscito inCopertina libro L'Eco lontana delle onde del nord, di Corina Bomann Italia nel 2015 per la Giunti Editore. Annabel, la protagonista, si è da poco trasferita a Sassnitz, sul Mar Baltico, con la figlia di cinque anni Leonie. Separata dal marito, ha scelto l’isola di Rügen per ricostruirsi una vita lontana da Brema e dai brutti ricordi. Annabel è nata nella Germania dell’Est, dove viveva con la madre Silvia prima che questa scomparisse improvvisamente. Adottata da una famiglia di Stralsund, ha cercato di convincersi per anni che la sua madre biologica l’avesse lasciata per fuggire all’Ovest. Ma quando decide di comprare un vecchio peschereccio, la “Rosa delle Tempeste”, per farne una barca da turismo, i dubbi riaffiorano. Nell’intercapedine della cabina passeggeri trova la lettera di Lea, una donna in fuga dalla Repubblica Democratica Tedesca. Anche sua madre è fuggita così? E se in realtà non fosse fuggita e il motivo per cui è sparita fosse un altro? Con a fianco l’affascinante Christian, suo socio in affari, Annabel tenta di ricostruire la vita di Lea, sperando di riannodare anche i fili della propria.

Il punto di forza del libro: è la delicatezza con cui l’autrice descrive situazioni e personaggi. Anche un argomento così doloroso come la divisione delle due Germanie, durata fino alla caduta del Muro di Berlino, viene trattato con sensibilità, senza esasperazioni. La Bomann ha uno stile fluido ma non banale, riuscendo a dare il giusto peso ai dettagli. Purtroppo dalla Giunti Editore ci si sarebbe aspettati un editing migliore della versione italiana.

Perché leggere L’eco lontana delle onde del nord: perché ha tutti gli elementi di un buon romanzo rosa, con cuori infranti e nuove passioni, ricordi difficili da cancellare e legami da riallacciare. E perché il mare dell’Europa settentrionale, che sia il Mar Baltico o il Mare del Nord, attualmente è un’ambientazione che va molto di moda nei libri di narrativa romantica (ma “L’eco lontana delle onde del nord” è forse l’unico, fra questi, che merita di essere letto).

Genere: romanzo d’amore

Colazione da Tiffany Trott, di Isabel Wolff

“Colazione da Tiffany Trott” è un romanzo d’amore di Isabel Wolff, uscito in Italia perCopertina libro Colazione da Tiffany Trott, di Isabel Trott la Salani Editore nel 2001. La trasposizione in italiano del titolo originale (“The trials of Tiffany Trott”) ha voluto giocare sull’assonanza con “Colazione da Tiffany”, rafforzata dalla medesima condizione di single di Tiffany, la protagonista di questo libro, e la Holly Golightly del libro di Capote (e del film con Audrey Hepburn). Tiffany ha trentasette anni e un disperato desiderio di sposarsi. Dopo alcune relazioni fallimentari con uomini che non avevano nessuna intenzione di impegnarsi, decide di dedicarsi sistematicamente alla ricerca di un marito. Tra agenzie matrimoniali, inserzioni sul Times, feste per single, appuntamenti al buio e annunci su messagerie telefoniche, Tiffany non si fa mancare niente, compresa una vacanza al Club Med e un matrimonio, purtroppo non il suo.

Il punto di forza del libro: è la facilità con cui lo si legge. Semplice, scorrevole, richiede solo un po’ di memoria nel seguire le vicende familiari degli amici di Tiffany. Una lettura da divano, con una tazza di tè caldo in mano e l’inverno che bussa alle finestre.

Perché leggere Colazione da Tiffany Trott: perché è giusto tenersi aggiornati, preparati, motivati. Ma è volte è bello anche perdersi in un libro facile, ambientato prima di Internet e della condivisione a tutti i costi. Un romanzo rosa originale, forse un po’ ripetitivo in alcuni punti, ma comunque piacevole.

Genere: romanzo d’amore

I misteri di Chalk Hill, di Susanne Goga

“I misteri di Chalk Hill” è un romanzo della scrittrice tedesca Susanne Goga, uscito inCopertina libro I misteri di Chalk Hill, di Susanne Goga Italia nel 2015 per Giunti Editore. Ambientato nell’Inghilterra del Diciannovesimo secolo, tra le colline del Surrey e Londra, ha come protagonista Charlotte Pauly, istitutrice tedesca di Emily, figlia del deputato Sir Andrew Clayworth. Ellen, la madre di Emily, è morta in circostanze misteriose, e altrettanto inspiegabili sono i motivi per cui Sir Andrew ha proibito a tutti, figlia di compresa, di nominare la moglie morta. Ma la presenza di Ellen sembra non aver abbandonato la casa, al punto che Emily sostiene di parlare ancora con lei e di vederla. Affiancata dall’ironico Thomas Ashdown, caustico critico teatrale, Charlotte cercherà di aiutare la piccola Emily, che ormai sembra essere diventata pazza.

Il punto di forza del libro: è l’ambientazione del libro, tra dimore di campagna e sale da tè, passeggiate nei boschi e gite in carrozza, cene di gala e serate nei teatri londinesi, così come dovevano essere nel 1890. Come confessa l’autrice nell’epilogo, l’influenza di Jane Eyre si fa sentire, ma il libro è comunque originale, un piacevole romanzo storico, che si colora a tratti di giallo e a tratti di rosa.

Perchè leggere I misteri di Chalk Hill: per le atmosfere inglesi, per gli accenni alle favole tedesche, per la storia romantica, per i personaggi d’altri tempi. E anche per la scorrevolezza della scrittura e la precisa caratterizzazione dei protagonisti, che fanno di Susanne Goga un’ottima autrice.

Genere: romanzo storico (un po’ romantico, un po’ giallo)

L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome, di Alice Basso

“L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” è una novità della primavera 2015.Copertina libro L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, di Alice Basso Pubblicato da Garzanti, è il primo romanzo di Alice Basso, già redattrice per diverse case editrici. Presentata come una storia di fantasia (anche se l’esperienza dell’autrice è evidente in molti passaggi), vede protagonista Silvana (detta Vani) Sarca, trentenne ghostwriter per le Edizioni L’Erica. Per il suo lavoro conosce prima Riccardo Randi, giovane romanziere in crisi dopo il successo del suo primo libro, e Bianca Dell’Arte Cantavilla, scrittrice che sostiene di parlare con gli angeli. Quando quest’ultima scompare, Vani viene prima sospettata del rapimento e poi informalmente reclutata dal Commissario di Polizia Berganza per aiutarlo nelle indagini. Nel frattempo il rapporto con Riccardo prende una piega molto personale, riportando alla memoria di Vani alcuni episodi della sua adolescenza.

Il punto di forza del libro: è la caratterizzazione dei personaggi, definiti in modo volutamente (e squisitamente) esagerato, quasi fossero protagonisti di un fumetto. La somiglianza di Vani con Lisbeth Salander o del Commissario Berganza con Philip Marlowe (o con Dick Tracy) è divertente e non banale, ed è soprattutto un omaggio alla letteratura. Del resto, che i personaggi siano un po’ dei supereroi moderni si capisce dai loro nomi, con la stessa lettera iniziale di nome e cognome, come Peter Parker, o Dylan Dog. Peccato solo che il Commissario Berganza si chiami Romeo.

Perché leggere L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome: non per il motivo per cui è stato pubblicizzato, ossia che “sveli i segreti del mondo dell’editoria” (quali segreti?), ma perché é un romanzo piacevole, ben costruito, con un’ottima base di conoscenze letterarie, ma anche con la fluidità giusta per piacere a chi vuole una lettura facile. E perché è un romanzo rosa senza essere sdolcinato e un romanzo giallo senza essere angosciante (e in alcuni brani pure umoristico).

Genere: romanzo d’amore