Ragione & sentimento, di Stefania Bertola

Ragione & sentimento è un romanzo di Stefania Bertola, pubblicato nel 2017 da EinaudiRomanzo moderno Ragione e sentimento, di Stefania Bertola Editore. La Bertola è già conosciuta per i suoi libri che uniscono il romanticismo all’ironia, ma in questo caso il plus è dato dall’aver riscritto, in chiave moderna, l’omonimo romanzo di Jane Austen. Elinor, Marianne e Margaret diventano Eleonora, Marianna e Margherita, trapiantate dal Devonshire del 1800 alla Torino del 2014. Improvvisamente orfane di padre, devono lasciare la casa in cui sono cresciute, Villa dei Lillà, che per testamento andrà al fratellastro Edoardo. Grazie alla generosità di un cugino della madre Maria Cristina, si trasferiscono quindi in un piccolo appartamento in città, in quanto il padre, ad eccezione della villa, ha dilapidato al gioco tutto il resto del patrimonio. L’adolescente Margherita è costretta a lasciare l’esclusiva scuola privata per un liceo pubblico e la ventiquattrenne Marianna deve trovarsi un impiego. Eleonora, l’unica a portare a casa uno stipendio con il suo lavoro di maestra elementare, è anche l’unica che affronta razionalmente il disastro economico della famiglia.

Il punto di forza del libro: è il modo di raccontare dell’autrice, così colloquiale e fluido che pare di ascoltare le confidenze di un’amica. Battute mordaci, ritratti sarcastici, ma anche descrizioni poetiche, in una rappresentazione così realistica e coinvolgente che diventa faticoso, ogni volta, dover chiudere il libro per rincorrere i propri impegni.

Perché leggere Ragione & sentimento: troppo facile rispondere “perché è scritto bene”: la Bertola è un’ottima scrittrice, con un suo stile personale e piacevolissimo. Ragione e sentimento è un libro da leggere perché è un romanzo d’amore fuori dagli schemi, in cui i sogni fanno i conti con le bugie, le passioni con il dovere, le regole con la realtà.

Genere: romanzo d’amore (umoristico)

L’ospite, di Stephenie Meyer

L’ospite è un romanzo young adult di Stephenie Meyer, scrittrice americana conosciutaRomanzo young adult L'Ospite di Stephenie Meyer dalle lettrici di tutto il mondo per l’enorme successo della saga di Twilight. Pubblicato negli Stati Uniti nel 2008, e uscito contemporaneamente in Italia grazie a Rizzoli, il libro è diventato nel 2013 un film (The Host).
Per Viandante, uno degli esseri alieni che hanno colonizzato la Terra, Melanie è solo l’ultimo corpo in cui è stata innestata. È infatti tramite questo innesto, l’inserzione, che la sua razza di piccoli esseri luminosi migra su diversi Pianeti e ne prende possesso. Ma la scelta del corpo di Melanie non è casuale: la ragazza faceva parte di una delle ultime colonie di ribelli umani. E a Viandante è assegnato il compito di leggere nella sua memoria, per scoprire dove si trovano i suoi compagni. La coscienza di Melanie è però ancora viva e la ragazza si oppone alla presenza di Viandante attraverso veri e propri muri mentali. Pur non riuscendo a penetrarne i ricordi, Viandante inizia comunque a condividere con Melanie i sentimenti che l’umana provava per il fratellino Jamie e per Jared, un ragazzo conosciuto tra i ribelli. Divisa tra la sua natura aliena e le nuove emozioni che sta provando, Viandante decide di assecondare il desiderio di Melanie di trovare e aiutare Jamie e Jared, e si mette in viaggio verso il deserto dell’Arizona.

Il punto di forza del libro: é il continuo dialogo tra Melanie e Viandante, un dialogo con cui la Meyer non solo ricostruisce la vita dell’umana, ma racconta il profondo cambiamento che, lentamente, avviene nell’aliena. Di alieni colonizzatori è stato già scritto molto, ma il romanzo della Meyer, pur con qualche rimando al film L’invasione degli ultracorpi, ha comunque una sua originalità. Peccato per i nomi degli extraterrestri che, sarà anche colpa della lingua italiana, suonano spesso un po’ ridicoli.

Perché leggere L’ospite: perché è un romanzo young adult nel puro stile della Meyer, romantico e sensuale al punto giusto, un libro adatto per ragazze adolescenti. E anche perché è un corposo romanzo di 569 pagine, un libro da leggere sotto l’ombrellone in questi fine settimana di inizio estate. E infine perché, pur senza Edward e Bella, è comunque un buon rimedio per chi deve curare la nostalgia di Twilight.

Genere: romanzo young adult (fantasy)

The 100, di Kass Morgan

The 100 é un romanzo fantasy young adult di Kass Morgan, pubblicato in Italia nelRomanzo young adult The 100 di Kass Morgan 2016 da Rizzoli. In uno spaventoso futuro distopico, dove quello che resta dell’umanità vive in tre navi spaziali che orbitano intorno alla Terra, le vite di Clarke e Wells, Glass e Luke, Bellamy e Octavia vengono sconvolte dall’improvvisa decisione del Consiglio che governa la colonia: cento giovani saranno mandati sulla Terra. Ma la Terra é stata abbandonata secoli prima a causa di una guerra nucleare, i cui effetti potrebbero ancora uccidere chi vi ritornasse troppo presto. La scelta ricade quindi su un centinaio di giovani detenuti, considerati sacrificabili dagli spietati membri del Consiglio. Tra questi vi sono anche tre ragazze, Clarke, Glass e Octavia, la cui fine appare pertanto già segnata. Tra chi cercherà di rimanere sulle astronavi e chi proverà ad imbarcarsi sulle navicelle dirette sulla Terra pur di proteggere chi ama, il racconto rimbalza tra lo spazio e il pianeta, tra il presente e il passato, tra amicizie, amori e legami di sangue.

Il punto di forza del libro: é l’intrico della trama, che la Morgan dispiega lentamente, lasciando al lettore il piacere di conoscere i personaggi un poco per volta. Grazie ai frequenti flashback, le vite e i caratteri dei sei protagonisti prendono forma senza bisogno di noiose descrizioni, rendendo il romanzo veloce e piacevole.

Perché leggere The 100: perché è una romantica storia d’amore e amicizia, con in più un’ambientazione fantasy originale e ben raccontata. E anche perché, nonostante la giovane età (e grazie alla traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo) la Morgan scrive in maniera scorrevole, accattivante, pulita, senza errori, tutte qualità che purtroppo difettano ad altri romanzi young adult più famosi. E infine perché è il primo di una tetralogia, nonchè l’ispirazione per la serie televisiva omonima.

Genere: romanzo young adult (fantasy)

L’angelo caduto, di Susan Ee

L’angelo caduto è l’esordio letterario di Susan Ee, autrice che la biografia, sul risvolto diL'angelo caduto di Susan Ee copertina del libro, descrive come avvocato con la passione per la scrittura. Pubblicato in Italia nel 2013 per Fanucci Editore, L’angelo caduto è il primo romanzo di una trilogia, che continua con World After e End of Days. Peyrin vive con la madre e la sorellina paraplegica Paige in una Silicon Valley devastata dagli scontri tra angeli e umani. Cercando di fuggire verso le colline, assiste all’attacco di una banda di angeli dalle ali scure contro un meraviglioso angelo dalle piume candide. Nel tentativo di proteggere quel che resta della sua famiglia, decide di aiutare l’angelo dalle ali bianche, anche se, così come tutti gli altri, questi è un suo nemico. Mentre Paige e la madre scappano, Peyrin riesce a salvare l’angelo, ma non le sue ali, che gli vengono recise, lasciando l’essere in fin di vita. Nel frattempo, uno degli assalitori vede la piccola Paige, la afferra e la porta via in volo. L’angelo con le ali tagliate è l’unica speranza di Peyrin per ritrovare e salvare la sorella.

Il punto di forza del libro: è il mix tra generi letterari, che conferisce al romanzo una piacevole originalità. L’angelo caduto è un libro young adult, che mescola fantasy e romanticismo. Ma ha anche buoni e particolari spunti horror, in uno scenario distopico ben costruito. Peccato per qualche errore di troppo, chiaramente imputabile all’editing italiano (tempi e costruzioni verbali sbagliati).

Perché leggere L’angelo caduto: perché la storia è comunque nuova e particolare, pur riproponendo il solito amore/odio tra specie umane e fantastiche, che ha fatto la fortuna di Twilight ed epigoni. E perché, più di altri, regala qualche brivido horror, ma senza cadere nel trash.

Genere: romanzo fantasy (young adult)

La casa di fronte al mare, di Vanessa Greene

La casa di fronte al mare è un romanzo rosa di Vanessa Greene, già conosciuta dalleLa casa di fronte al mare di Vanessa Greene lettrici italiane dopo Biscotti, dolcetti e una tazza di tè. Anche in questo libro romantico del 2014 (uscito in Italia per Newton Compton nel 2015) si parla di tè, o meglio di sale da tè. Come la sala da tè di Letty, il Seafront di Scarborough,  dove troviamo Kat, rimasta sola con il figlioletto Leo dopo che il padre del bimbo, Jake, li ha abbandonati. Il Seafront, con le profumate varietà di tè e i dolcetti di Letty è il luogo dove Kat recupera le energie e le speranze per assicurare un futuro sereno a suo figlio. Ed è la sala da tè dove approda Charlie, giornalista della rivista gastronomica Indulge, arrivata nello Yorkshire da Londra per far visita alla sorella. Le famose torte di Letty attirano al Seafront anche Seraphine, giovane ragazza alla pari arrivata in Inghilterra dalla Francia. E quando Charlie pensa di dedicare uno speciale inserto di Indulge alle sale da tè, la collaborazione con Kat e Seraphine nasce spontaneamente, così come è nata la loro amicizia.

Il punto di forza del libro: è la leggerezza e facilità con cui lo si legge. I paesaggi inglesi sono sempre un’ottima ambientazione per un libro che parla di amore e amicizia, e la Greene li sa usare con il suo stile semplice ma non banale.

Perché leggere La casa di fronte al mare: perché parla di donne, donne speciali nella loro normalità, eroine di tutti i giorni, che inseguono i loro sogni e si prendono la responsabilità delle loro scelte. E perché è un libro positivo e ottimista, una lettura piacevole e rilassante, adatta alle donne romantiche di tutte le età.

Genere: romanzo rosa

L’isola dimenticata, di Folco Quilici

“L’isola dimenticata” è il nuovo libro di Folco Quilici, uscito nel 2016 per Mondadori.Copertina libro L'isola dimenticata di Folco Quilici Ambientato nel 1943 su una piccola isola del Mar Tirreno, racconta il difficile anno che separa gli abitanti del luogo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Vanni è un tenente dell’esercito italiano, in congedo a seguito di una ferita in combattimento. Cristina è l’interprete di un gruppo di tecnici tedeschi, sbarcati su quel piccolo lembo di territorio italiano dopo l’armistizio dell’8 settembre per una missione segreta. Per evitare che gli abitanti possano andarsene, e comunicare all’esterno quello che sta accadendo sull’isola, i soldati tedeschi affondano tutte le imbarcazioni, obbligando gli abitanti a un inverno di stenti. Vanni, che aveva conosciuto Cristina durante i Littoriali dello Sport del 1938, riscopre il sentimento che aveva provato quando erano ancora due studenti universitari, prima che la guerra distruggesse legami e futuro. Ma la presenza dei militari tedeschi e soprattutto le antenne che hanno installato su Cima Castello mette a repentaglio la vita di tutti sull’isola.

Il punto di forza del libro: è la ricostruzione, se non reale sicuramente molto realistica, di un periodo della nostra storia italiana e della vita delle persone che l’hanno vissuto. Quilici lascia sullo sfondo i grandi momenti citati nei libri di storia (l’armistizio del 1943, le battaglie sul fronte tunisino, lo sbarco di Anzio) per soffermarsi sulle persone comuni, che con coraggio e perseveranza hanno combattuto la loro guerra non solo per la sopravvivenza, ma per la dignità.

Perché leggere L’isola dimenticata: perché è un libro che parla di guerra ma anche d’amore, un romanzo di fantasia ma che racconta una storia reale. E perché è un libro di Quilici, un grande narratore, che usi la penna o la macchina da presa (nonché padre di Brando, autore del bel romanzo d’avventura “Il mio amico Nanuk”).

Genere: romanzo storico

Il gatto che aggiustava i cuori, di Rachel Wells

“Il gatto che aggiustava i cuori” è il romanzo d’esordio di Rachel Wells, uscito inCopertina libro Il gatto che aggiustava i cuori, di Rachel Wells versione originale nel 2014 e tradotto in italiano, per Garzanti, già l’anno seguente. Raccontato in prima persona dal gatto Alfie, narra le peripezie del coraggioso micio dopo la sua fuga da casa. La sua anziana padrona è morta e gli eredi vogliono portarlo al gattile. Ma il gattile è considerato dalla comunità felina come il “braccio della morte” e Alfie preferisce diventare un gatto di strada, piuttosto che finire laggiù. Girovagando per Londra, arriva a Edgar Road, via che esiste veramente, ma il cui nome ricorda comunque il famoso maggiordomo degli Aristogatti. Da gatto di strada, Alfie si converte a “gatto dei portoni”, frequentando quattro case diverse per non correre di nuovo il rischio di perdere il suo unico padrone. I proprietari delle quattro case si sono tutti trasferiti in Edgar Road da poco, e accolgono il gatto in modo differente, chi con affetto, chi con indifferenza, chi addirittura con paura. Ma Alfie, da buon gatto “sciamano“, riuscirà a conquistare i cuori di tutti.

Il punto di forza del libro: é la dolcezza con cui la Wells racconta le avventure di Alfie e degli abitanti delle quattro case di Edgar Road. “Il gatto che aggiustava i cuori” mette insieme l’amore per i gatti e i buoni sentimenti, per donne romantiche di tutte le età.

Perché leggere Il gatto che aggiustava i cuori: perché ha tutti gli elementi (stile, protagonisti, ambientazione) di un buon romanzo rosa, nonostante qualche errore dovuto all’editing italiano (tipo “ha quel punto ne ho avuto la certezza” a pagina 302). E perché quando c’è di mezzo un gatto, tutto inizia a fare le fusa.

Genere: romanzo damore