L’angelo caduto, di Susan Ee

L’angelo caduto è l’esordio letterario di Susan Ee, autrice che la biografia, sul risvolto diL'angelo caduto di Susan Ee copertina del libro, descrive come avvocato con la passione per la scrittura. Pubblicato in Italia nel 2013 per Fanucci Editore, L’angelo caduto è il primo romanzo di una trilogia, che continua con World After e End of Days. Peyrin vive con la madre e la sorellina paraplegica Paige in una Silicon Valley devastata dagli scontri tra angeli e umani. Cercando di fuggire verso le colline, assiste all’attacco di una banda di angeli dalle ali scure contro un meraviglioso angelo dalle piume candide. Nel tentativo di proteggere quel che resta della sua famiglia, decide di aiutare l’angelo dalle ali bianche, anche se, così come tutti gli altri, questi è un suo nemico. Mentre Paige e la madre scappano, Peyrin riesce a salvare l’angelo, ma non le sue ali, che gli vengono recise, lasciando l’essere in fin di vita. Nel frattempo, uno degli assalitori vede la piccola Paige, la afferra e la porta via in volo. L’angelo con le ali tagliate è l’unica speranza di Peyrin per ritrovare e salvare la sorella.

Il punto di forza del libro: è il mix tra generi letterari, che conferisce al romanzo una piacevole originalità. L’angelo caduto è un libro young adult, che mescola fantasy e romanticismo. Ma ha anche buoni e particolari spunti horror, in uno scenario distopico ben costruito. Peccato per qualche errore di troppo, chiaramente imputabile all’editing italiano (tempi e costruzioni verbali sbagliati).

Perché leggere L’angelo caduto: perché la storia è comunque nuova e particolare, pur riproponendo il solito amore/odio tra specie umane e fantastiche, che ha fatto la fortuna di Twilight ed epigoni. E perché, più di altri, regala qualche brivido horror, ma senza cadere nel trash.

Genere: romanzo fantasy (young adult)

La casa di fronte al mare, di Vanessa Greene

La casa di fronte al mare è un romanzo rosa di Vanessa Greene, già conosciuta dalleLa casa di fronte al mare di Vanessa Greene lettrici italiane dopo Biscotti, dolcetti e una tazza di tè. Anche in questo libro romantico del 2014 (uscito in Italia per Newton Compton nel 2015) si parla di tè, o meglio di sale da tè. Come la sala da tè di Letty, il Seafront di Scarborough,  dove troviamo Kat, rimasta sola con il figlioletto Leo dopo che il padre del bimbo, Jake, li ha abbandonati. Il Seafront, con le profumate varietà di tè e i dolcetti di Letty è il luogo dove Kat recupera le energie e le speranze per assicurare un futuro sereno a suo figlio. Ed è la sala da tè dove approda Charlie, giornalista della rivista gastronomica Indulge, arrivata nello Yorkshire da Londra per far visita alla sorella. Le famose torte di Letty attirano al Seafront anche Seraphine, giovane ragazza alla pari arrivata in Inghilterra dalla Francia. E quando Charlie pensa di dedicare uno speciale inserto di Indulge alle sale da tè, la collaborazione con Kat e Seraphine nasce spontaneamente, così come è nata la loro amicizia.

Il punto di forza del libro: è la leggerezza e facilità con cui lo si legge. I paesaggi inglesi sono sempre un’ottima ambientazione per un libro che parla di amore e amicizia, e la Greene li sa usare con il suo stile semplice ma non banale.

Perché leggere La casa di fronte al mare: perché parla di donne, donne speciali nella loro normalità, eroine di tutti i giorni, che inseguono i loro sogni e si prendono la responsabilità delle loro scelte. E perché è un libro positivo e ottimista, una lettura piacevole e rilassante, adatta alle donne romantiche di tutte le età.

Genere: romanzo rosa

L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome, di Alice Basso

“L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” è una novità della primavera 2015.Copertina libro L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, di Alice Basso Pubblicato da Garzanti, è il primo romanzo di Alice Basso, già redattrice per diverse case editrici. Presentata come una storia di fantasia (anche se l’esperienza dell’autrice è evidente in molti passaggi), vede protagonista Silvana (detta Vani) Sarca, trentenne ghostwriter per le Edizioni L’Erica. Per il suo lavoro conosce prima Riccardo Randi, giovane romanziere in crisi dopo il successo del suo primo libro, e Bianca Dell’Arte Cantavilla, scrittrice che sostiene di parlare con gli angeli. Quando quest’ultima scompare, Vani viene prima sospettata del rapimento e poi informalmente reclutata dal Commissario di Polizia Berganza per aiutarlo nelle indagini. Nel frattempo il rapporto con Riccardo prende una piega molto personale, riportando alla memoria di Vani alcuni episodi della sua adolescenza.

Il punto di forza del libro: è la caratterizzazione dei personaggi, definiti in modo volutamente (e squisitamente) esagerato, quasi fossero protagonisti di un fumetto. La somiglianza di Vani con Lisbeth Salander o del Commissario Berganza con Philip Marlowe (o con Dick Tracy) è divertente e non banale, ed è soprattutto un omaggio alla letteratura. Del resto, che i personaggi siano un po’ dei supereroi moderni si capisce dai loro nomi, con la stessa lettera iniziale di nome e cognome, come Peter Parker, o Dylan Dog. Peccato solo che il Commissario Berganza si chiami Romeo.

Perché leggere L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome: non per il motivo per cui è stato pubblicizzato, ossia che “sveli i segreti del mondo dell’editoria” (quali segreti?), ma perché é un romanzo piacevole, ben costruito, con un’ottima base di conoscenze letterarie, ma anche con la fluidità giusta per piacere a chi vuole una lettura facile. E perché è un romanzo rosa senza essere sdolcinato e un romanzo giallo senza essere angosciante (e in alcuni brani pure umoristico).

Genere: romanzo d’amore