Firelight, di Sophie Jordan

Genere: young adult (fantasy)

“Firelight” é un romanzo young adult di Sophie Jordan, scrittrice conosciuta per i suoi romanzi rosa. Uscito per Edizioni Piemme nel 2011, é il primo di una trilogia. Jacinda é una draki, una razzaCopertina libro Firelight di Sophie Jordan mitica che discende dai draghi. I draki celano la loro esistenza dietro una forma umana, nonché vivendo in luoghi appartati sulle montagne, protetti dalla magia. Sono infatti perseguitati dagli esseri umani, che organizzano delle vere e proprie battute di caccia per stanarli. É durante una di queste che un gruppo di cacciatori si imbatte in Jacinda e nella sua amica Azure, le quali, contravvenendo alle regole del clan a cui appartengono, si sono trasformate in draki durante il giorno. Le due amiche riescono a mettersi in salvo grazie a un aiuto inaspettato, ma il clan vuole impedire a Jacinda di correre altri rischi. É infatti molto preziosa per i draki, essendo la prima, dopo circa quattrocento anni, a riuscire a sputare fuoco. Sua madre decide quindi di fuggire, per salvare Jacinda, e la gemella Tamra, dalla punizione del clan. In uno sperduto paesino del deserto credono di essere al sicuro, ma Jacinda, tra i compagni di scuola, ritrova uno sguardo che non pensava avrebbe più rivisto, una persona che le ha già salvato la vita e che ora potrebbe cambiargliela per sempre.

Il punto di forza del libro: é la solida struttura da romanzo young adult, con i temi che tanto piacciono a chi ha un animo romantico e fantasioso (l’amore “impossibile” e totalizzante, le famiglie in lotta, gli amici fidati, la magia). Con anche un po’ di originalità sul tema fantasy, dopo tanti vampiri e licantropi.

Perché leggere Firelight: perché, nonostante l’inversione dei ruoli tra i due protagonisti (meno scontata di quanto appaia nelle prime pagine), é un libro che consola chi si sente un po’ orfana di Twilight (e già il titolo é una promessa). E perché riserva qualche bella sorpresa, che spinge a leggere subito il secondo capitolo della serie, Vanish.

Il sangue di Bedayer – il mio nuovo libro, disponibile su Amazon

E’ uscito “Il sangue di Bedayer“, il mio nuovo libro fantasy. Lo puoi trovare su Amazon.

Il sangue di Bedayer libroÈ ormai arrivata l’estate ed Eloise si aspetta di trascorrere le prossime settimane impegnata con gli esami del suo primo anno di Università, per premiarsi poi con una settimana a Berlino. Ma, inspiegabilmente, suo padre ha già deciso diversamente: niente esami e, soprattutto, niente Berlino, ma una imminente vacanza in montagna, a casa degli zii.

Isolata in mezzo a un altipiano, con una connessione telefonica traballante e l’unica compagnia degli zii, Eloise è convinta che suo padre voglia punirla per qualcosa. Forse per il fatto di essersi tuffata nell’Adige per salvare una bambina, in un momento di coraggiosa follia? Anche sua madre aveva fatto follie simili, prima di sparire nel nulla, otto anni prima?

Per sfuggire alla noia, fa amicizia con Max, un ragazzo che lavora in un piccolo hotel poco distante e che, per raggranellare qualche soldo, viene ad aiutare lo zio di Eloise nei campi. Max è affascinante quanto enigmatico ed Eloise, mentre si innamora di lui, si rende conto che il ragazzo nasconde un segreto. Max, infatti, non è né un cameriere, né uno studente squattrinato, bensì fa parte di una organizzazione che ha l’obiettivo di eliminare gli esseri fatati. Max ed Eloise si trovano presto coinvolti in una caccia spietata, sfidando streghe d’acqua e giganti, una caccia in cui preda e predatore si confondono e non ci si può più fidare di nessuno.

Buona lettura!

Gelidi abbracci, di Valentina Camerini

Genere: romanzo fantasy (young adult)

“Gelidi abbracci” è un romanzo young adult di Valentina Camerini, uscito per Mondadori nel 2014. La protagonista è Cat, figlia diciassettenne di un famoso chirurgo italiano; a causa del carattereGelidi abbracci ribelle e problematico della ragazza, il padre si vede costretto a spedirla al collegio Kranz, tra le Alpi, in un luogo talmente fuori dal mondo da scoraggiare ogni tentativo di fuga. Ma Cat ci prova comunque, rischiando di morire in un burrone e salvandosi solo grazie al tempestivo intervento di qualcuno, …o di qualcosa. Strane presenze si aggirano infatti intorno al collegio e Cat, spinta anche dalle subdole parole di uno zio improvvisamente ritrovato, decide di restare, per scoprire e rivelare allo zio cosa il rettore e i professori stiano tramando. Ma a cambiare le scelte, e la vita, di Cat ci penseranno un segreto terribile, nonché i magnetici occhi del bellissimo Arturo.

Il punto di forza del libro: è il modo originale con cui la Camerini ha riproposto l’eterno tema dell’amore contrastato, un tema che qui si lega col fantasy e anche con un po’ di horror (affrontabile però anche dagli animi più impressionabili).

Perché leggere Gelidi abbracci: perché è un libro young adult italiano di buon livello, al pari di molti, ben più osannati, bestseller americani. Peccato per qualche incongruenza (come passeggiate notturne nel bosco non molto realistiche, soprattutto per chi conosce la montagna in inverno, oppure appostamenti che rasentano i limiti della fisiologia umana) e un po’ di ingenuità nel finale: piccoli difetti comunque, e, di certo, trascurabili per chi cerca un libro romantico, ma che sappia colorarsi anche di suspense e mistero.

Hunger Games, di Suzanne Collins

Genere: romanzo fantasy (young adult)

“Hunger Games” è il primo libro di una trilogia, edito negli Stati Uniti nel 2008 e diventato, già nel 2012, un film record d’incassi. Scritto da Suzanne Collins, è ambientato in un futuro distopico, dove il Nord America, governato da un regimeHunger Games autoritario, è diviso in Distretti, ossia aree definite in base alla tipologia di prodotti che devono fornire all’insaziabile capitale, Capitol City. A memento di una rivolta che aveva tentato di riportare la libertà agli oppressi abitanti delle periferie, ogni anno vengono indetti gli Hunger Games, un tremendo reality show in cui i partecipanti, due per ogni Distretto, sono selezionati tramite un’estrazione a sorte, profeticamente chiamata Mietitura. Scopo del gioco è restare vivi, uccidendo gli altri o lasciando che si massacrino a vicenda, riuscendo anche a conquistarsi il favore del pubblico televisivo e degli sponsor, nonché a sfuggire alle insidie di cui è disseminata l’Arena in cui si svolge la gara. Impossibile vincere se si hanno solo dodici anni e si è dolci e delicati con Prim Everdeen; per questo sua sorella Katniss si offre volontaria al suo posto, sperando che le proprie doti di cacciatrice di frodo siano sufficienti per sopravvivere. Al suo Distretto, oltre alla madre e alla sorella, lascia Gale, un amico che stava diventando qualcosa di più di un semplice compagno di caccia, mentre sul treno che la porta a Capitol City ritrova Peeta, selezionato anche lui come Tributo per gli Hunger Games, un ragazzo gentile che una volta le aveva salvato la vita.

Il punto di forza del libro: è l’originalità della storia, che mescola reminescenze storiche (il Nord America è ribattezzato Panem, e subito il pensiero corre alla parola circenses, che conclude la famosa locuzione e che si adatta perfettamente a ciò che sono gli Hunger Games) con temi attuali quali i reality show, la dilagante influenza dei media, il vacuo e distorto culto dell’immagine.

Perché leggere Hunger Games: innanzitutto per l’agghiacciante plausibilità dello scenario distopico, come già da più parti è stato detto e scritto; ma anche perché la storia è raccontata molto bene, con una ricchezza di particolari che la rende vivida ed appassionante; i personaggi sono realistici e ben delineati, con sfumature, nel carattere e nei comportamenti, che rispecchiano quelle di ogni adolescente moderno. Hunger Games è sicuramente un libro da consigliare, e non solo a giovani lettori.

Shiver, di Maggie Stiefvater

Genere: fantasy- young adult

 “Shiver”, pubblicato nel 2009 e primo libro della trilogia “I lupi di Mercy Falls”, è un romanzo young adult della scrittrice Maggie Stiefvater. L’ennesimo libro sui licantropi? Sì e no. Sì, perché contiene tutti gli ingredienti delle storie di questoShiver genere: i lupi, le trasformazioni, l’amore contrastato. No, perché, a differenza di altri, li sa mescolare in maniera nuova e deliziosa.

Grace è una bambina quando, attaccata da un branco di lupi nel cortile di casa, viene salvata proprio da uno di loro. È lo stesso lupo dai magnetici occhi gialli che lei vedrà poi ogni inverno, fermo ad osservarla al limitare del bosco. Proprio grazie a quegli occhi, Grace lo riconoscerà anche in forma umana, quando lo troverà nudo e ferito, sulla veranda di casa, con un proiettile in corpo.

Il punto di forza del libro: è la tecnica narrativa, che sfrutta l’alternanza tra il punto di vista di Sam e quello di Grace. Questo susseguirsi di monologhi interiori accresce l’empatia di chi legge verso i due protagonisti e, anziché smorzare la tensione romantica del libro, dal momento che i sentimenti reciproci sono ben chiari, riesce, al contrario, ad arricchirla.

Perché leggere Shiver: perché è prima di tutto una storia d’amore. Ci sono i licantropi, ci sono le spiegazioni pseudo-mediche alla licantropia, ma tutto è descritto senza esagerazione, e pare quasi credibile. Ciò che spicca è il rapporto tra i due protagonisti, raccontato in un modo che è delicato e intenso allo stesso tempo. E che invoglia, certamente, a leggere il secondo capitolo della saga, “Deeper”.

Obsidian, di Jennifer L. Armentrout

Genere: fantasy – young adult

“Obsidian”, romanzo di Jennifer L. Armentrout, pubblicato in Italia nel 2013, rispetta tutti i consueti canoni della narrativa young adult. La protagonista è Kathy, diciassettenne, che ritrovatasi in una nuova città – o meglio in uno sperdutoObsidian paesino del West Virginia – dopo il trasferimento della madre, stringe amicizia con due ragazzi, fratello e sorella, che abitano accanto a lei. Ma tanto la ragazza, Dee, è affabile, quanto il fratello, Daemon, è scontroso e maleducato. Una maschera per nascondere il suo interesse per Kathy? Certamente, ma non solo. C’è un segreto più grande da difendere, che interessa molto al Dipartimento della Difesa. Perché Daemon non è altro che un alieno, e che non fosse totalmente umano lo si poteva già intuire dalla sua bellezza inimmaginabile.

Il punto di forza del libro: è la fluidità con cui lo si legge. La scrittura è scorrevole, senza macchinose costruzioni stilistiche o ricercatezze lessicali d’altri tempi. La storia non è il massimo dell’originalità, ma è raccontata in modo fresco, pulito, mai volgare, anche quando l’attrazione fra i due protagonisti si fa incalzante.

Perché leggere Obsidian: per trascorrere qualche ora piacevolmente, lasciandosi coinvolgere nella vita di una adolescente simpatica e normale, lontana da quegli stereotipi di ragazze disturbate o ninfomani che infestano ultimamente la letteratura italiana e straniera. Che poi, a questa adolescente “comune” capiti qualcosa di emozionante, sembra quasi la giusta ricompensa. “Obsidian” è un libro onesto, facile, vivace, per ragazze e donne a cui il romanticismo non basta mai (e quindi non perdetevi il secondo capitolo della saga Lux, “Onyx”).