La donna che sparì con un libro, di Idra Novey

La donna che sparì con un libro è il primo rimanzo di Idra Novey, uscito in Italia perRomanzo giallo La donna che sparì con un libro di Idra Novey Garzanti nel 2016. La Novey è traduttrice dal portoghese per l’editoria statunitense e la sua passione per il Brasile pervade tutto il racconto. Beatriz Yagoda è una famosa quanto stravagante autrice brasiliana. Un giorno, “in un parco fatiscente della zona più fatiscente di Copacabana” Beatriz scompare, senza apparente motivo. Emma Neufeld, la sua traduttrice, viene contattata da un amico di Beatriz, Flamenguinho, che le chiede aiuto per ritrovarla. Atterrata a Rio, Emma scopre presto che il presunto amico è invece uno strozzino, che sta cercando la scrittrice per riavere i soldi che le ha prestato. Tra la paura di Flamenguinho e l’attrazione che prova verso Marcus, il figlio di Beatriz, Emma non può fare altro che tentare di rintracciare la scrittrice, usando i suoi racconti come indizi per ritrovarla.

Il punto di forza del libro: è il modo in cui la Novey racconta il Brasile, dal lusso decadente degli edifici coloniali alla feroce desolazione di un ristorante di periferia, dal caldo soffocante delle strade di Salvador alla frescura di una camera in penombra, dal gusto piccante degli acarajé alla dolcezza dei brigadeiros al cioccolato. Una doppia anima che si ritrova anche nei personaggi, trasformando i cacciatori in vittime e le vittime in carnefici.

Perché leggere La donna che sparì con un libro: perché la Novey ha uno stile originale, che alla narrazione mescola citazioni che paiono prese da un dizionario, stralci di email, strilli di radiogiornali. Perché presenta qualche colpo di scena un po’ spiazzante, di sicuro impatto, anche se forse non adatto ai giovani lettori. E perché è un romanzo ambientato in Brasile, destinazione vivace e controversa, che merita di essere conosciuta.

Genere: romanzo giallo

Il libro degli specchi, di Eugen Ovidiu Chirovici

Il libro degli specchi  è un romanzo giallo del 2017, scritto da E.O. Chirovici e pubblicatoIl libro degli specchi di E. O. Chirovici in Italia da Longanesi. Il libro inizia con una lettera, che l’agente letterario Peter Katz riceve da Richard Flynn. Flynn sostiene di aver scoperto, a trent’anni di distanza, chi sia il colpevole in un omicidio che lo aveva visto tra i sospettati. Per questo ha inviato a Katz i primi sei capitoli di un manoscritto, dichiarandosi disponibile a mandare il resto del libro nel caso una casa editrice voglia pubblicarlo. L’estratto del manoscritto è interessante e ben scritto e l’agente letterario contatta Flynn per leggere il seguito. Ma l’uomo è in ospedale, gravemente malato e la sua compagna, Danna, non ha idea di dove possa essere il testo, che Flynn, nella lettera a Katz, aveva detto di voler intitolare Il libro degli specchi. Katz chiede quindi aiuto all’amico John Keller, cronista con un gran fiuto per le indagini. Keller tenterà di ricostruire quanto accaduto nel 1987, ritrovando l’ambigua Laura Baines, diventata nel frattempo una famosa professoressa di psicologia, e lo sfuggente Derek Simmons, ex internato in un ospedale psichiatrico per l’omicidio della moglie.

Il punto di forza del libro: è la narrazione a quattro voci, partendo dal protagonista, Richard Flynn, passando per l’agente letterario, Peter Katz, il cronista John Keller, fino ad arrivare al poliziotto in pensione Roy Freeman. Ognuno ricompone un pezzo della storia, facendo avanzare il lettore nella comprensione di un mistero che però continua a sfuggire, come l’immagine riflessa su una sequenza di specchi.

Perché leggere Il libro degli specchi: perché è un romanzo giallo ben scritto, un thriller che mescola piacevolmente il racconto poliziesco con l’autobiografia. Chirovici preferisce concentrarsi sulla narrazione dei personaggi, aprendo finestre sulla loro vita, piuttosto che indugiare sulla violenza, fisica e psicologia, che fa da spunto alla trama. Anche per questo Il libro degli specchi è un libro da leggere.

Genere: romanzo giallo

La verità della suora storta, di Andrea Vitali

“La verità della suora storta” è il secondo romanzo pubblicato nel 2015 da AndreaLa verità della suora storta, Andrea Vitali Vitali, prolifico autore lombardo. Uscito dopo “Le belle Cece”, sempre per Garzanti, è ambientato a Bellano, sul lago di Como, nella calda estate del 1970. Il giovane Sisto si è comprato un’Alfa Romeo Millenove per fare il tassista alla stazione ferroviaria. Ma una signora, scesa dal treno che arriva da Milano e diretta al cimitero, gli muore sul sedile posteriore. Il maresciallo Riverso indaga, la moglie e il prevosto del paese lo aiutano, la verità sembra nascondersi dietro una fotografia.

Il punto di forza del libro: è lo stile leggero e scanzonato di Vitali, unito a una storia ben strutturata e realistica. L’autore ci riporta nei luoghi della sua infanzia, e pare quasi di essere lì, sul lungolago estivo, quando l’unico refrigerio dall’afa si otteneva con “un gioco di finestre aperte”.

Perché leggere La verità della suora storta: perché l’alternanza dei punti di vista dei protagonisti, nonché di presente e passato, rende la lettura vivace e piacevole. E perché Vitali è ormai una certezza nel panorama letterario italiano. “La verità della suora storta” è quindi un libro consigliato, per tutte le età.

Genere: romanzo giallo